Si parla, ormai, su tutti i media dell’emergenza rifiuti in Campania, un problema evidente ed esistente da anni nella nostra regione, ma un male visto da tutti ma che nessuno ha voluto e potuto risolvere.
E’ stato ed è elemento di forte business ed interessi da parte delle organizzazioni criminose e da parte di quella scarsa classe politica esistente, sia essa di sinistra che di destra.
Un problema, però, circoscritto in una parte dell’hinterland napoletano, ma un male che ha avuto eco e riflesso anche in tutte le altre zone della regione campana.
Questo ha portato ad un declassamento del prodotto campano, con conseguente flessioni delle vendite ed è stato anche elemento, da parte di alcune regioni, definite “corrette”, di concorrenza sleale per pubblicizzare il prodotto nostrano.
Ed ora chi paga o pagherà?
Ed ora chi cerca e chi cercherà di salvaguardare anche l’altra faccia, buona, presente sul ns territorio?
Purtroppo, credo che nessuno pagherà e nessuno aiuterà nessuno!!!
Ma senza problemi, continuerò e continueremo a lavorare prediligendo la qualità e la particolarità;
continuerò e continueremo a lavorare per il gusto e la tradizione;
continuerò e continueremo a lavorare in piena onesta e correttezza.
Saluti a tutti
Lo Staff Alecrì
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mercoledì 2 luglio 2008
giovedì 26 giugno 2008
Ricetta Estiva: Gnocchi alla polpa di granchio
Ingredienti per 4 persone
500 gr. gnocchi; 200 gr. di polpa di granchio, 1/4 di panna,un pizzico di sale, pomodoro, latte, brandy, burro, aglio, prezzemolo, pepe q.b.
Procedimento:
Fate cuocere gli gnocchi in abbondante acqua bollente e salata fino a che non vengono a galla; passarli in acqua fredda.Riporli in una ciotola e ricoprirli con del latte. In una padella fate sciogliere del burro e rosolate l'aglio tritato.Aggiungete la polpa di granchio e fiammeggiate col brandy.Unite la panna ed il pomodoro, poi il pepe, il prezzemolo ed un dado.A salsa ultimata unite gli gnocchi e fate saltare.Servite a caldo
500 gr. gnocchi; 200 gr. di polpa di granchio, 1/4 di panna,un pizzico di sale, pomodoro, latte, brandy, burro, aglio, prezzemolo, pepe q.b.
Procedimento:
Fate cuocere gli gnocchi in abbondante acqua bollente e salata fino a che non vengono a galla; passarli in acqua fredda.Riporli in una ciotola e ricoprirli con del latte. In una padella fate sciogliere del burro e rosolate l'aglio tritato.Aggiungete la polpa di granchio e fiammeggiate col brandy.Unite la panna ed il pomodoro, poi il pepe, il prezzemolo ed un dado.A salsa ultimata unite gli gnocchi e fate saltare.Servite a caldo
lunedì 2 giugno 2008
Ricetta tipica: Paccheri ai frutti di mare
Paccheri ai frutti di mare sono uno di quei piatti che uniscono la semplicità nella preparazione ad un risultato di grande effetto.
La bontà del pesce, insieme alla particolarità del formato di pasta, rendono questo piatto adatto anche alle occasioni più importanti.
Sicuramente un piatto nutriente e sfizioso che conquisterà i vostri ospiti grazie alla sua originalità.
Preparazione
Spazzolate con cura le cozze sotto l’acqua per eliminare le eventuali barbette, quindi lavatele e mettetele da parte.
Mondate i calamari sotto l’acqua corrente, asciugateli e tagliateli a pezzi grossi, quindi lavate ed asciugate anche le code di gambero.
Scaldate l’olio in una casseruola e fate rosolare i calamari per almeno 5 minuti, bagnandoli con il vino bianco.
Quindi salate, coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fiamma bassa per almeno 10 minuti.
Passati i 10 minuti, unite nella casseruola le code di gambero e fate cuocere il tutto per 5 minuti, quindi aggiungete le cozze e lasciate cuocere per altri 5 minuti.
Fate cuocere i paccheri in abbondante acqua salata e conditeli con il sugo di mare
Nel frattempo, fate scaldare due cucchiai d’olio in un tegame fate imbiondire l’aglio tritato finemente.
Aggiungete quindi il pangrattato ed il peperoncino, mescolando il tutto per bene.
Mettete la pasta nei piatti, o nel piatto da portata, e cospargetela con il pangrattato aromatizzato al peperoncino e aglio e con il prezzemolo tritato.
che avete preparato.
Consiglio
Il consiglio che mi sento di darvi è sicuramente di comprare il pesce già ben pulito, in modo da non dover perdere le ore a scrostare le cozze o a pulire le code di gambero.
Altro suggerimento: non mettete troppo peperoncino nella condimento della pasta perché rischiate di ottenere un piatto troppo piccante , senza sentire più il sapore del pesce.
Consiglio per gli acquisti:
Paccheri(pasta fresca): http://www.alecri.it/dettaglio_sapori.asp?carrello=si&id=parili
Paccheri(pasta secca): http://www.alecri.it/dettaglio_sapori.asp?carrello=si&id=pacc500
Falanghina Doc: http://www.alecri.it/dettaglio_sapori.asp?carrello=si&id=fado75
mercoledì 28 maggio 2008
Alimentari trascinano inflazione
Sono gli alimentari a spingere ancora l'inflazione. Ad aprile i prezzi hanno evidenziato un aumento dello 0,4% rispetto a marzo.I prezzi degli alimentari poi hanno registrato un aumento del 5,5% rispetto all'aprile del 2007.
Per il comparto, in particolare, l'Istat segnala 'l'ulteriore accelerazione della crescita tendenziale dei prezzi di pane e cereali', passata dal +10,1% di marzo al +10,6% di aprile. La pasta e' aumentata dell'1,9% rispetto a marzo e del 18,7% su base annua.
Per il comparto, in particolare, l'Istat segnala 'l'ulteriore accelerazione della crescita tendenziale dei prezzi di pane e cereali', passata dal +10,1% di marzo al +10,6% di aprile. La pasta e' aumentata dell'1,9% rispetto a marzo e del 18,7% su base annua.
lunedì 26 maggio 2008
Divieto di grattugia e confezionamento all’estero del Grana Padano
Il tribunale di Lussemburgo conferma la tutela al marchio DOP Con sentenza del 13 febbraio scorso, il Tribunale di Lussemburgo ha ribadito il divieto a smerciare all'estero il formaggio Grana Padano, statuendo il principio già riconosciuto dalla Corte di Giustizia Europea con pronuncia del 20 maggio 2003. Il caso preso in esame dal Tribunale di Lussemburgo aveva ad oggetto il grattugiamento e confezionamento di grana padano ad opera delle società CACTUS SA e RESUMA SA, che in Lussemburgo commercializzavano il prodotto in dispregio della tutela riconosciuta al marchio DOP del Grana Padano, violando di fatto l'esplicita previsione del disciplinare in merito. Con ricorso il Consorzio Tutela del Grana Padano si era opposto a tale violazione proponendo la questione di illegittimità alla Corte di Lussemburgo che, con sentenza emessa in data 13 febbraio 2008, ancora in attesa di deposito, ha accolto le doglianze espresse dal Consorzio di tutela e quindi condannato le società lussemburghesi al pagamento della somma di euro 5.000,00 a titolo di risarcimento dei danni per la violazione dei diritti di marchio.
Una sentenza importante che, al di là della specifica tutela riconosciuta ad un marchio italiano, ribadisce fermamente il concetto di tutela del consumatore che, all'acquisto del prodotto grattugiato di Grana Padano avrà la sicurezza che il prodotto stesso proviene e viene trattato (grattugiato) unicamente nelle zone di origine.
All'esito del verdetto, il presidente del Consorzio del Grana Padano, Nicola Cesare Baldrighi, si è detto soddisfatto " Siamo molto soddisfatti per questa nuova sentenza. Premia lo sforzo che il Consorzio compie ogni giorno per tutelare la Denominazione di Origine Protetta Grana Padano, e conferma l'importanza di questa attività in sede legale anche nei Paesi dell'Unione Europea e all'estero".
Una sentenza importante che, al di là della specifica tutela riconosciuta ad un marchio italiano, ribadisce fermamente il concetto di tutela del consumatore che, all'acquisto del prodotto grattugiato di Grana Padano avrà la sicurezza che il prodotto stesso proviene e viene trattato (grattugiato) unicamente nelle zone di origine.
All'esito del verdetto, il presidente del Consorzio del Grana Padano, Nicola Cesare Baldrighi, si è detto soddisfatto " Siamo molto soddisfatti per questa nuova sentenza. Premia lo sforzo che il Consorzio compie ogni giorno per tutelare la Denominazione di Origine Protetta Grana Padano, e conferma l'importanza di questa attività in sede legale anche nei Paesi dell'Unione Europea e all'estero".
venerdì 23 maggio 2008
Ricetta tipica: Fusilli Napoletani
Ingredienti:
dosi per 4 persone: 400 G Pasta Tipo Fusilli, 200 G Pancetta, 100 G Salame Di Napoli Piccante, 350 G Carne D'agnello (o Di Capretto) (o Di Maiale) (o Carne Mista), 1 Bicchiere Olio D'oliva, 1 Bicchiere Vino Bianco Secco, 200 G Ricotta, 4 Cucchiai Salsa Di Pomodoro Concentrata, 1 Cipolla, 1 Gambo Sedano, 1 Carota, 2 Spicchi Aglio, Sale, Pepe, Peperoncino
Preparazione:
Tritate la cipolla, il sedano, la carota, l'aglio, la pancetta, la carne, il salame e ponete tutto a rosolare in un buon bicchiere d'olio, bagnando poco alla volta con il vino. Unite al sugo la ricotta sminuzzata, mescolate e regolate di sale, pepe e peperoncino piccante. Unite poi quattro cucchiai di salsa di pomodoro, proseguite la cottura per almeno 1 ora. Mettete a fuoco ora la pentola con acqua salata molto abbondante e quando bolle gettatevi i fusilli che dovranno cuocere al dente: scolateli e conditeli subito con il sugo bollente.
Consiglio per gli acquisti:
Fusilli:http://www.alecri.it/dettaglio_sapori.asp?carrello=si&id=fuav
Aglianico Doc: http://www.alecri.it/dettaglio_sapori.asp?carrello=si&id=agdo75
dosi per 4 persone: 400 G Pasta Tipo Fusilli, 200 G Pancetta, 100 G Salame Di Napoli Piccante, 350 G Carne D'agnello (o Di Capretto) (o Di Maiale) (o Carne Mista), 1 Bicchiere Olio D'oliva, 1 Bicchiere Vino Bianco Secco, 200 G Ricotta, 4 Cucchiai Salsa Di Pomodoro Concentrata, 1 Cipolla, 1 Gambo Sedano, 1 Carota, 2 Spicchi Aglio, Sale, Pepe, Peperoncino
Preparazione:
Tritate la cipolla, il sedano, la carota, l'aglio, la pancetta, la carne, il salame e ponete tutto a rosolare in un buon bicchiere d'olio, bagnando poco alla volta con il vino. Unite al sugo la ricotta sminuzzata, mescolate e regolate di sale, pepe e peperoncino piccante. Unite poi quattro cucchiai di salsa di pomodoro, proseguite la cottura per almeno 1 ora. Mettete a fuoco ora la pentola con acqua salata molto abbondante e quando bolle gettatevi i fusilli che dovranno cuocere al dente: scolateli e conditeli subito con il sugo bollente.
Consiglio per gli acquisti:
Fusilli:http://www.alecri.it/dettaglio_sapori.asp?carrello=si&id=fuav
Aglianico Doc: http://www.alecri.it/dettaglio_sapori.asp?carrello=si&id=agdo75
giovedì 22 maggio 2008
Corpo Forestale e Consorzi per la tutela dei prodotti tipici
La scorsa settimana, un numero di consorzi delle Dop e delle Igp, si son riuniti nell'Aicig (Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche), presso la sede del Corpo forestale dello Stato per la loro assemblea annuale.
Una collaborazione con i consorzi da parte del ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e del Corpo forestale dello Stato, inserito tra gli organi di controllo preposti all'accertamento delle violazioni in materia di Dop, Igp e Stg, ovvero i prodotti di qualita' del settore agroalimentare.
Un'attivita' di controllo tesa a combattere il fenomeno dell'agropirateria, che provoca ingenti danni all'agricoltura e all'industria alimentare italiana.
'Il Corpo forestale dello Stato e' da sempre vicino alle problematiche legate agli ambienti rurali ed ha saputo evolversi in una Forza di polizia attenta alla tutela del consumatore, non solo per gli aspetti legati alla sicurezza alimentare ma anche attraverso la difesa del patrimonio agroalimentare italiano e delle sue tipicita.
In questa ottica bisogna cercare di stimolare il sistema di autocontrollo da parte dei produttori di Dop e Igp che va unito all'attivita' costante di vigilanza del Corpo forestale e delle altre strutture preposte.
Una collaborazione con i consorzi da parte del ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e del Corpo forestale dello Stato, inserito tra gli organi di controllo preposti all'accertamento delle violazioni in materia di Dop, Igp e Stg, ovvero i prodotti di qualita' del settore agroalimentare.
Un'attivita' di controllo tesa a combattere il fenomeno dell'agropirateria, che provoca ingenti danni all'agricoltura e all'industria alimentare italiana.
'Il Corpo forestale dello Stato e' da sempre vicino alle problematiche legate agli ambienti rurali ed ha saputo evolversi in una Forza di polizia attenta alla tutela del consumatore, non solo per gli aspetti legati alla sicurezza alimentare ma anche attraverso la difesa del patrimonio agroalimentare italiano e delle sue tipicita.
In questa ottica bisogna cercare di stimolare il sistema di autocontrollo da parte dei produttori di Dop e Igp che va unito all'attivita' costante di vigilanza del Corpo forestale e delle altre strutture preposte.
mercoledì 21 maggio 2008
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